Il sabato sera la santa, dalla parrocchia viene portata nella chiesa campestre, su un giogo trascinato da due buoi. La santa è preceduta da decine di trattori agghindati per l'occasione con arazzi, cesti, fiori, tappetti, zucche e tutto ciò che rappresenta il lavoro dei campi e il folklore paesano. Mentre è seguita dai fedeli, dalla banda musicale e dal gruppo folk. I fedeli seguono il cocchio per pochi chilometri e poi lo raggiungono nella sua chiesa mentre i trattori la accompagnano sino alla fine.
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La domenica mattina, avviene una suggestiva processione che si snoda tra le stradine delle campagne che circondano la chiesetta.
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2004 |
Il lunedi sera, all'imbrunire, la statua della santa fà il suo rientro in paese sempre sul suo cocchio trainato da un giogo di buoi. A precederla, troviamo decine di bambini su biciclette addobbate da fiori, che "scortano" la Madonna sino alle porte del paese, lasciandola alla folla che intonando dialettiali canti religiosi, la accompagnerà alla parrocchia, sua costude durante l'anno.