Regolamento per usufruire dei locali e dei servizi siti in Carcaxia

Art. 1 - Locali oggetto del presente regolamento

Sono soggetti alle norme sotto riportate i seguenti locali di proprietà della Parrocchia S. Bernardino di Mogoro: area campestre di S. M. di Carcaxia. Non potranno essere concessi a nessun titoli, ma rimangono di esclusivo utilizzo della Parrocchia, la Chiesetta e i locali ad essa adiacenti.

Art. 2 - Priorità

L'utilizzo di tali spazi è riservato prioritariamente alla Parrocchia e in subordine al Comitato, per le proprie manifestazioni ufficiali.
La priorità per la concessione all’utilizzo dell’area avrà quale criterio quello temporale. In caso tale priorità non sia definita si seguirà il seguente criterio di importanza:

Art. 3 - Concessione d'uso a terzi

La Parrocchia San Bernardino, tramite soggetti incaricati individuati in seno al Comitato pro tempore o al Consiglio Pastorale parrocchiale, che formano un comitato di gestione, può concedere l'utilizzo di dette strutture a privati, enti ed associazioni che ne facciano richiesta scritta, alle condizioni di cui ai successivi articoli.

Art. 4 - Responsabilità

La Parrocchia San Bernardino, concedendo in uso le strutture di Santa Maria Carcaxia, in caso di organizzazione di manifestazioni svolte a qualsiasi titolo o genere, declina ogni responsabilità civile e penale, al concessionario, fatte salve le responsabilità di competenza per la proprietà dell'immobile.

Art. 5 - Riserve alla concessione d'uso delle strutture e degli spazi annessi

La Parrocchia San Bernardino si riserva la facoltà di non concedere o sospendere l'uso di detti spazi qualora le circostanze lo impongano o lo suggeriscano per motivi di ordine pubblico, morale, religioso o sociale.
In ogni caso la Parrocchia San Bernardino non concede in uso i locali a gruppi, movimenti o partiti politici, a organizzazioni sindacali o loro affiliati comunque denominati e/o fiancheggiatori e/o organizzazioni riconducibili a tali aree di attività.
Non potranno introdursi, all’interno dell’area oggetto del presente regolamento, simboli politici o sindacali in qualsiasi loro rappresentazione (manifesti, striscioni bandiere, ecc.). La mancata vigilanza sull’uso di detti simboli comporterà la revoca della concessione all’uso dell’area per l’iniziativa in corso, il rigetto di nuove richieste all’utilizzo dei locali per i successivi tre anni e il mancato rimborso del deposito cauzionale.

Art. 6 - Modalità per la concessione

La concessione d'uso a terzi è subordinata al pagamento di un canone il cui ammontare è stabilito periodicamente dal Comitato di Gestione, sentito il Consiglio Pastorale e il Comitato pro tempore. Per le richieste di concessione delle strutture e degli spazi, gli interessati dovranno inviare domanda in carta semplice indirizzata al Parroco specificando:

All'ottenimento del parere favorevole gli interessati dovranno provvedere al versamento del canone previsto dalle apposite deliberazioni del Comitato di Gestione in vigore al momento dell'utilizzo.
In caso si tratti di manifestazione a pagamento gli interessati dovranno, inoltre, produrre, prima del periodo di utilizzo, fotocopia dei regolari permessi in materia di pubblico spettacolo e SIAE.
La Parrocchia San Bernardino si riserva, comunque, il diritto di richiedere ogni altra idonea documentazione in caso di manifestazioni a carattere particolare.

Art. 7 - Esenzione del canone d'uso

Le sale e le aree attigue possono essere concesse a titolo gratuito nei seguenti casi:

In ogni caso, per manifestazioni con pubblico pagante si ritiene decaduta l'esenzione anche se l'ente organizzatore rientra fra quelli previsti ai punti b) e c).

Art. 8 - Consegne

L’apertura e la chiusura dei locali richiesti è effettuata a cura degli incaricati nominati dal parroco, che si avvale preferibilmente dei componenti il Comitato di Gestione.
Le chiavi d’accesso ai locali concessi in uso continuativo sono consegnate al responsabile della concessionaria, che sottoscrive l’impegno a non fare copie ovvero a comunicare per scritto al parroco o suo incaricato il nominativo di altra/e persone cui le chiavi siano affidate.
Le chiavi dovranno essere riconsegnate all’incaricato il giorno successivo all’uso o alla fine del ciclo di utilizzo delle strutture e dell’area.
I concessionari si impegnano ad utilizzare i locali esclusivamente per le finalità per le quali sono stati richiesti.
E’ vietato ai concessionari concedere a terzi l’utilizzo dei locali e delle aree.
Nel caso che il concessionario intenda rinunciare ai locali in una giornata ad esso assegnata in favore di altri, rilascerà una dichiarazione scritta a quest’ultimo, il quale procederà allegando alla richiesta il benestare del concessionario rinunciante.
Alla riconsegna dei locali concessi, ivi compresi i locali accessori, gli stessi devono essere puliti, in perfetto stato, e liberi da eventuali attrezzature, non appartenenti al comitato o alla parrocchia, utilizzate per la manifestazione.
Nel caso in cui sia concesso un uso prolungato della struttura, è previsto che il concessionario provveda alla manutenzione ordinaria degli spazi concessi.
L’inosservanza delle disposizioni al presente articolo comporta la revoca della concessione con eventuale perdita del diritto di restituzione dell’importo di compartecipazione alle spese già versato e l’impossibilità di ottenere il rilascio di nuove autorizzazioni per una periodo di tempo determinato dal Parroco, sentito il Comitato di gestione.

Art. 9 - Dotazioni

Le sale sono concesse con le dotazioni in esse esistenti; per esigenze diverse gli interessati dovranno provvedere autonomamente previa autorizzazione della Parrocchia San Bernardino. Stessa autorizzazione dovrà essere richiesta anche per la semplice affissione di manifesti, striscioni, ecc.
Nell’utilizzo della struttura e delle attrezzature concesse debbono essere osservate le seguenti disposizioni:

L’inosservanza delle disposizioni al presente articolo comporta la revoca della concessione con eventuale perdita del diritto di restituzione dell’importo di compartecipazione alle spese già versato e l’impossibilità di ottenere il rilascio di nuove autorizzazioni per una periodo di tempo determinato dal Parroco, sentito il Comitato di gestione.

Art. 10 - Furto o danni ai materiali depositati

La Parrocchia San Bernardino non risponde di eventuali danni o furti a materiali di ogni genere prima, durante o dopo le manifestazioni. Gli organizzatori dovranno provvedere autonomamente all'assicurazione dei materiali qualora lo ritengano necessario.

Art. 11 - Furti e danni arrecati

Nel caso di furti o danni arrecati (anche dal pubblico) alle strutture ed alle dotazioni delle sale e dell’area, gli organizzatori saranno ritenuti responsabili e dovranno provvedere alle spese per la rimessa in pristino di quanto danneggiato o rubato.
Il concessionario è direttamente responsabile del corretto utilizzo dei locali e delle aree utilizzate e delle attrezzature in essa contenute, Il concessionario è tenuto all’immediato risarcimento di eventuali danni riscontrati alle strutture, agli impianti, previa formale contestazione da parte dell’incaricato della Parrocchia, entro 3 giorni e comunque prima che le strutture e gli spazi vengano utilizzata da altri. In caso di inadempienza si procede alla stima dei danni e all’avvio del procedimento per la riscossione della cauzione, fatta salva la facoltà della Parrocchia di denuncia all’autorità competente.
E’ inoltre a carico del concessionario, con esclusione di ogni responsabilità della Parrocchia, il risarcimento dei danni a persone o cose di terzi, occorsi a causa o in occasione della concessione e derivanti da atti effettuati, strutture o impianti costruiti o installati dal concessionario medesimo o da terzi per conto del concessionario.

Art. 12 - Tariffe e Deposito cauzionale

La concessione per l’uso della struttura è rilasciata dal Parroco, nei casi in cui è previsto, previo pagamento della tariffa indicata e il versamento del deposito cauzionale.
Il pagamento della tariffa indicata e il versamento del deposito cauzionale deve essere comunque effettuato prima della data di consegna e di utilizzo dei locali.
In relazione alle caratteristiche e alla durata della manifestazione oggetto della concessione, il concessionario ha l’obbligo del versamento del deposito cauzionale il cui importo è commisurato all’iniziativa posta in essere, secondo la tabella allegata al presente, a garanzia di eventuali danni che dovessero verificarsi e fatto salvo ogni ulteriore onere risarcitorio, e sarà restituito dopo lo svolgimento della manifestazione, previa verifica dello stato di conservazione dell’area e degli immobili concessi.
Il mancato utilizzo dei locali e delle aree attrezzate, da parte dei soggetti autorizzati, per cause da essi dipendenti, darà diritto al rimborso del solo deposito cauzionale ma non della tariffa, a meno che non sia comunicata con almeno 5 giorni di anticipo.

Art. 13 - Comitato Di Gestione

Il Comitato di gestione è composto di 5 (cinque) membri:

Ai componenti del Comitato non è riconosciuto, nessun rimborso.
Il Comitato di Gestione rimane in carica per il periodo di 2 (due) anni, fatta salva la facoltà di revoca. I componenti del Comitato rimangono comunque in carica fino alla nomina dei loro successori.
I membri del Comitato di Gestione individuano tra di loro un cassiere che ha il compito di introitare e liquidare le somme dovuto e annotare tutti i movimenti di cassa su apposito registro.
Le modalità di nomina e di sostituzione dei membri sono stabiliti dal Consiglio Pastorale e dal Comitato di S. M. di Carcaxia, ciascuno per i propri rappresentanti.
Il Comitato si riunisce ogniqualvolta sia necessario vagliare le domande presentate, a seguito di convocazione anche telefonica.
In casi d’urgenza, la valutazione circa l’accoglimento delle domande di utilizzo può essere fatta da due soli membri (uno nominato dal Parroco ed uno dal Comitato di S. Maria Carcaxia, incaricati di tale incombenza all’inizio del rispettivo mandato.

Art. 14 - Gestione dei provventi

I proventi introitati (tariffe, depositi cauzionali) verranno utilizzati per la gestione ordinaria delle necessità dell’area: bollette, tributi vari, spese ordinarie di minute necessità.
Le somme dovranno essere spese entro l’anno di competenza e rendicontate a fine anno al Consiglio Affari Economici.

Art. 15 - Controversie

Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente Regolamento e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio del parroco, che quale arbitro che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale.

Art. 16 - Scioglimento

Lo scioglimento del Comitato gestore, qualora la sua attività sia causa di danno grave o per il verificarsi di cattiva gestione nell’assegnazione all’uso dell’area o sia motivo di scandalo per i fedeli, avviene ad opera del Parroco che comunicherà tale provvedimento al Consiglio Pastorale ed al Comitato di S. M. di Carcaxia.

Art. 17 - Norme finali e transitorie

Per ogni eventualità non prevista dal presente regolamento si fa espresso riferimento alla normativa vigente ed alle deliberazioni che il Consiglio Pastorale e il Comitato di Santa Maria Carcaxia congiuntamente, potranno adottare successivamente.